Cosa succede quando qualcuno non risponde o non richiama

Cosa succede quando qualcuno non risponde o non richiama

Cosa succede quando qualcuno non risponde o non richiama

Succede qualcosa di molto specifico.

Non è solo attesa.

È attivazione.

Quando qualcuno non risponde o non richiama, nella mente e nel corpo si attiva una reazione. Spesso automatica, veloce, difficile da vedere.

Inizia con un pensiero:

“Perché non risponde?”

Ma quello è solo l’inizio.

Non è la situazione. È quello che si attiva

Molte persone pensano che il problema sia la situazione: il messaggio, la chiamata, il silenzio.

In realtà, quello che fa soffrire è ciò che si attiva dentro.

Ansia.
Tensione nel corpo.
Bisogno di controllo.
Pensieri che si ripetono.

Questo processo spesso passa inosservato.

Si vede solo il risultato finale: scrivere ancora, controllare il telefono, sentirsi male.

Il punto è quel momento

C’è un momento preciso in cui tutto inizia.

Un piccolo cambiamento interno.

Se non lo vedi, lo schema si ripete.

Se inizi a vederlo, qualcosa cambia.

Mindfulness e reattività emotiva

La mindfulness non serve a calmarti.

Serve a vedere.

Quando inizi a osservare cosa succede nel corpo e nella mente, diventa possibile riconoscere l’attivazione mentre accade.

Ed è lì che la reattività inizia a perdere forza.

Non è il contenuto

Non importa se si tratta di una persona specifica, di una relazione o di una situazione particolare.

Il contenuto cambia.

Il meccanismo no.

Ansia nel non ricevere risposta.
Ansia nel parlare in pubblico.
Ansia nel prendere una decisione.

Il lavoro è sempre lo stesso: vedere cosa accade mentre accade.

È possibile lavorarci

Questo non è qualcosa da capire a livello teorico.

È qualcosa che si osserva direttamente.

E quando questo accade, il rapporto con pensieri ed emozioni cambia in modo concreto.

Se riconosci questo schema, puoi iniziare a lavorarci.

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