Solitudine negli uomini gay: comprenderla e trasformarla con la mindfulness
Puoi essere con qualcuno… e sentirti solo.
Puoi avere amici… e sentirti distante.
Puoi parlare… ma non sentirti davvero visto.
La solitudine non è solo mancanza di persone.
È una sensazione interna.
Se vuoi capire meglio da dove nasce:
Mindfulness per uomini gay: smettere di ripetere gli stessi schemi
La solitudine non è sempre evidente
A volte è silenziosa.
- ti senti distante
- non sei completamente presente
- qualcosa manca, ma non sai cosa
Da dove nasce davvero
La solitudine spesso non viene dall’esterno.
Viene da una disconnessione interna.
Un allontanamento da ciò che stai vivendo.
Il legame con le relazioni
Puoi essere in relazione… e comunque sentirti solo.
Perché non sei completamente presente.
Il ruolo degli schemi
Spesso la solitudine è collegata a schemi che si ripetono.
Ti chiudi.
Ti proteggi.
Ti allontani.
E questo crea distanza.
Anche la mente contribuisce
L’overthinking può aumentare la sensazione di solitudine.
Cosa cambia con la mindfulness
Non cerchi subito di riempire la solitudine.
La osservi.
- noti cosa senti
- rimani presente
- non scappi
E qualcosa cambia.
La distanza si riduce.
La connessione inizia da dentro
Non puoi creare connessione fuori se sei disconnesso dentro.
La presenza è il punto di partenza.
Se vuoi lavorare su questo nelle relazioni:
Mindfulness nelle relazioni per uomini gay
Non devi eliminarla
Non devi combattere la solitudine.
Devi vederla.
Perché quando la vedi chiaramente… si trasforma.
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